Pensieri (molto) arrabbiati su un sostenitore di Trump

Originally published in English here on the 14.11.2016 


Su un sostenitore di Trump che non ci si aspetterebbe, fra l’altro. E all’inizio ho pensato che sarei stato gentile, perché si sa, scambio civile di opinioni e così via, tutte cose belle che piacciono anche a me, ma… Chi sto cercando di prendere in giro, sono solo uno stronzo carico d’odio. E voglio indossare la maschera del filosofo politicamente corretto? Fatemi il favore.
Quindi non troverete niente di carino o piacevole qui. Vi ho avvertiti.

L’intera cosa nasce da questo articolo, che vi incoraggio davvero a leggere: https://www.washingtonpost.com/news/global-opinions/wp/2016/11/10/im-a-muslim-a-woman-and-an-immigrant-i-voted-for-trump/

“Finalmente, come una musulumana liberale che ha fatto esperienza, di prima mano, dell’estremismo islamico in questo mondo, mi sono opposta alla decisione del presidente Obama e del Partito Democratico di fare il tip-tap intorno a “Islam” in “Stato Islamico”. Certo, la retorica di Trump è stata molto più che indelicata e la gente può avere divergenze politiche con le sue raccomandazioni, ma, per me, è stato esagerato e demonizzato dai governi del Qatar e dell’Arabia Saudita, dai loro canali, come Al Jazeera, e i loro delegati in Occidente, in una conveniente distrazione dal problema che più mi preoccupa come essere umano su questa terra: l’Islam estremo del tipo che ha sparso sangue dai corridoi dell’hotel Taj Mahal a Mumbai alla pista da ballo del nightclub Pulse a Orlando, Fla.”

“Ho scritto che da figlia dell’India, arrivata negli Stati Uniti d’America a 4 anni nell’estate del 1969, non ho assolutamente alcuna paura di essere una musulmana nell’ “America di Trump”. I controlli e i bilanciamenti in America e la nostra storia ricca di giustizia sociale e diritti civili non permetterà mai alla politica del terrore che è stata annessa alla retorica del candidato Trump di essere portata a compimento.”

OK. Quindi vediamo se ho capito bene: poiché lei teme che un governo di Hillary Clinton sarebbe stato troppo tenero con i terroristi islamici, ha contribuito ad eleggere Donald Trump. Che è un misogino, xenofobo, alleato con persone altamente omofobe e transfobiche, contro l’aborto. Lei non supporta nessuna di queste ideologie! Proprio no, lei lo ha votato solo per contrastare il terrorismo. Sapete anche chi altro supporta queste ideologie, anche se in un modo molto più duro di Donald Trump? I terroristi islamici. Quindi votiamo qualcuno che ha un’ideologia piuttosto simile a quella dei terroristi islamici per contrastare i terroristi islamici.

Ehi, sono consapevole che Hillary Clinton era lontana dall’essere perfetta. Ma preferire Donald Trump a lei è come dire ehi, penso che sia davvero brutto che il Reattore nr. 4 sia esploso a Chernobyl, perché non facciamo esplodere tutti gli altri reattori per risolvere la situazione?

Poi, credi nei “controlli e bilanciamenti in America e la nostra storia ricca di giustizia sociale e diritti civili”? Mi devi davvero star prendendo per i coglioni. Mi stai dicendo che razzismo, sessismo, omofobia, discriminazione, non sono una cosa seria in America? Mi stai dicendo che non sono una cosa seria nell’Occidente? Devi essere cieco, o patologicamente ottimista. Mi stai dicendo che solo perché adesso le cose non sono catastrofiche credi che la loro probabilità di diventarlo sia trascurabile? C’è sempre tempo per peggiorare! È il genere di atteggiamento che permette a dittatura e discriminazione di tornare di moda in posti in cui le cose sembrano andare bene, o più o meno bene. Ma certo, niente paura, staremo bene, guarda, viviamo in un paese civile! Sicuro, e con la vostra mancanza d’attenzione verso segnali preoccupanti perderete questa civilizzazione della quale andate così fieri.

E infine. Come mai la misoginia e il razzismo di Trump non vengono presi poi così seriamente? Lei li rifiuta, d’accordo, ma l’ha votato lo stesso, anche se sono stati una parte molto importante della sua campagna. Cosa li rende tollerabili ai suoi occhi? Mentre è così appassionata riguardo alla mancanza di giustizia sociale nell’islam radicale? Non sto dicendo che l’ideologia di Trump e il terrorismo islamico siano la stessa cosa, ovviamente. Non lo sono. Tuttavia, come detto non posso fare a meno di notare delle somiglianze. Somiglianze preoccupanti. Una sorta di visione comune su come il mondo debba funzionare, solo su posizioni nemiche. Quindi di nuovo cosa le rende tollerabili? È perché Trump indossa un completo e una cravatta, ed è bianco – pardon – arancio? Se fosse stato marrone, i suoi atteggiamenti sarebbero stati considerati peggiori? Spero che lei sia consapevole che probabilmente lui la prenderebbe volentieri per la figa e la butterebbe fuori dalla nazione. È femmina e musulmana. Davvero una brutta combinazine. Ma forse lei pensa che l’aggressione sessuale proveniente da un cazzo bianco sia in qualche modo più accettabile che se fosse un cazzo marrone. Oh, conosco migliaia che la pensano così! Non che mi sorprenda. Penso che potrebbe essere qualche sorta di cultura tribale. Va bene se sono i “nostri maschi”, i “nostri maschi” possono aggredire sessualmente “le nostre femmine”, i ragazzi saranno ragazzi dopotutto. Crimini e discriminazione vanno bene se vengono dalla “nostra tribù”.

Beh, che altro posso dire? Ha fatto la sua scelta. Spero che abbia ragione su questo presunto amore dell’America per la giustizia sociale e i diritti civili. Davvero spero fottutamente che abbia ragione. E le auguro buona fortuna. Temo che gliene servirà molta.

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