Una conversazione sulla prostituzione

Originally published on the 29.05.2016. Original English version here.

A volte credo di esprimermi molto meglio quando converso con qualcuno che quando scrivo solamente di roba varia praticamente parlando all’aria. Parlo un bel po’ con me stesso. Quindi, pubblico qui una conversazione recente avuta su un sito femminista, riguardo un articolo sulla prostituzione. In pratica, l’autrice dell’articolo è fortemente in disaccordo con la decisione di Amnesty International di supportare la decriminalizzazione della prostituzione, cosa che invece io ritengo giusta, e dice che pertanto l’organizzazione per i diritti umani non supporta più i diritti delle donne. Potete leggere l’articolo e tutti i commenti sulla pagina originale qui:

http://www.feministcurrent.com/2016/05/26/amnesty-no-longer-supports-womens-rights/

In verità, la conversazione risulterà essere piuttosto caotica, poiché ogni volta che rispondevo a qualcuno veniva creato un nuovo thread, dando vita a una comunicazione abbastanza graziosa e confusa di tipo thread-nel-thread-nel-thread, anche perché i commenti non venivano pubblicati in ordine cronologico, quindi a volte uno potrebbe chiedersi a chi diavolo sto parlando (provvederò a scrivere a chi stavo rispondendo, dove penso che non sia chiaro). Ad ogni modo, eccola qua. Non cambierò niente della conversazione, lascerò ogni genere di errori grammaticali o di ortografia (ahimè, anche i miei, anche se ciò andrà perso nella presente traduzione); l’unico cambiamento che farò sarà inserire anche i miei commenti che non sono ancora stati pubblicati (e probabilmente mai, visto che sono passate parecchie ore adesso).

AGGIORNAMENTO: alcuni dei miei commenti sono in realtà stati pubblicati e alcuni sono stati rimossi, e ho ricevuto più rispose quindi diventa sempre più divertente! Quello che segue è lo stato finale della conversazione, ultimo aggiornamento 18.06.2016 (scusate per la cronologia dei commenti, il fatto che stia aggiornando questo post lo renderà ancora più caotico ma oh beh).

Stardust – un giorno fa
Oh no, davvero non sono d’accordo con questo. Amnesty International supporta in effetti i diritti delle donne – vedi per esempio una recente campagna in Norvegia per portare attenzione al problema dello stupro e per cambiare la legge per rendere le accuse di stupro più semplici – e no, non tutte le femministe in giro per il mondo considerano la legalizzazione della prostituzione una pessima idea. Un buon numero è d’accordo, invece, e anch’io lo sono.
Perché tenere le prostitute nell’illegalità le aiuterebbe? Perché un sistema di supporto e protezione dovrebbe danneggiarle? Perché impedire a quelle che davvero vogliono essere prostitute di esercitare la propria professione legalmente e in sicurezza?

A – un giorno fa
Ah, sì, la sfatata teoria della “zoccola felice”.

S.L. – 6 ore fa
“Per la maggior parte delle persone, fare sesso (consensuale) è piacevole, e se non è così piacevole è quantomeno piuttosto gradevole.” In altre parole, “credo che lo stupro sia inevitabile, rilassati e goditelo.” – Bob Knight, allenatore di basket

A – 8 ore fa – a S.L.
???

Stardust – 2 ore fa
Scusate per non aver risposto prima, ma i commenti non spuntano fuori in una maniera cronologica quindi sto avendo qualche difficoltà nel tenere traccia di tutti i commenti.
Quindi, no, non ho detto che uno dovrebbe godersi lo stupro, questo è il motivo per cui ho messo “consensuale” fra parentesi, per sottolineare che il sesso deve essere consensuale per essere goduto. Ho pensato che fosse piuttosto ovvio, ma ho deciso di scriverlo comunque per essere sicuro, ma evidentemente anche questo metodo non ha funzionato xD

Stardust – un giorno fa
Beh, sì penso che ci possano in realtà essere delle “zoccole felici”. Se vai in giro per siti e pagine di facebook femministi, puoi leggere alcune storie su di loro, e anche senza leggere quelle storie non ho alcuna difficoltà nel credere che possano esistere. Per la maggior parte delle persone, fare sesso (consensuale) è piacevole, e se non è così piacevole è quantomeno piuttosto gradevole. È intimo, ti fa sentire bene, è divertente. Adesso, mentre per alcune persone è così intimo che può essere vissuto solo con determinate persone, perché altri non dovrebbero essere più aperti a esperienze con molte persone? E perché non dovrebbero voler trasformarlo in un business?

C – un giorno fa
Scommetto un milione di dollari che sei maschio. Nessuna femmina scriverebbe mai tali assurdità.

M.M. (autore dell’articolo) – un giorno fa
Non credo che sia sensato assumere che la maggior parte delle donne godano del sesso penetrativo con uomini. È semplicemente non accurato.

Stardust – un giorno fa – to M.M.
Beh, credo che ciò sia piuttosto strano da dire. Magari la maggior parte delle donne non godono del sesso penetrativo, o generalmente del sesso se è per questo, con QUALUNQUE uomo, e magari alcune di loro non godono del sesso del tutto il che è assolutamente legittimo, ma assumere che la maggior parte delle donne non goda del sesso penetrativo e basta va abbastanza lontano. Ed è anche molto diverso dalla mia esperienza! Intendo, diretta esperienza personale: la maggior parte delle donne con le quali ho parlato gode eccome del sesso, e di nuovo se vai in giro per pagine femministe leggi di molte donne a cui piace davvero avere un rapporto sessuale.
E fra queste donne a cui piace il sesso penetrativo con gli uomini, perché non ci possono essere donne a cui piacerebbe essere pagate per fare sesso con loro?

A – 8 ore fa – a Stardust
… perché le prostitute non sono solo pagate per il sesso voluto, ma sono costrette ad atti non desiderati, stuprate, picchiate, e uccise? La prostituzione non è tutta rose e fiori, e ci sono molte più testimonianze della brutalità dell’industria di quanto ci siano testimonianze di zoccole felici. La maggior parte delle seconde sono semplicemente coperture messe in atto da uomini con un programma.

L – 13 ore fa – a Stardust
Il sesso penetrativo PIV non è necessariamente sempre piacevole per le donne particolarmente se il tizio non è pronto a prendersi il tempo necessario per accertarsi che lei sia a suo agio. Questo si applica anche alle relazioni, per non parlare degli incontri occasionali (con cui intendo quelli in cui ci sia un’attrazione mutuale e la donna vuole avere sesso PIV, anche se riconosciamo che né le relazioni né gli incontri occasionali siano liberi da pressioni). La prostituzione dall’altro lato non è nemmeno vicina a quel livello, situazione totalmente differente. La maggior parte non avrà un alto livello di controllo sul scegliere i John, se li deludono non vengono pagate, che è coercitivo. I John hanno pagato e sono lì che si aspettano di ricevere quello per cui hanno pagato. Poi si potrebbe andare direttamente al prossimo, e a quello dopo. Questo non è donne che possono fare il tipo di sesso che vogliono con gli uomini a cui sono attratte, con la possibilità di fermarsi o non andare avanti con uno specifico atto ad ogni momento senza conseguenze, divertimento sessuale, mentre in qualche modo vengono pagate per questo. Questo non ha a che fare con la mutualità.
Se puoi reggere contenuti grafici, leggi questo, cerca di avere un po’ di empatia per la prospettiva della donna e non di John:
http://the-invisible-men.tumblr.com/
e torna indietro a dirmi se suona divertente.

Stardust – 4 minuti fa – non pubblicato
Non ho mai detto che il sesso PIV sia sempre piacevole. Ma a molta gente piace il sesso, e sempre a molte gente piace il sesso PIV, se questo è consensuale e se tutto ciò che è fatto durante il rapporto è consensuale.
E davvero non credo che la prostituzione sia tutta rose e fiori, e penso di averlo dichiarato piuttosto chiaramente più di una volta ormai, ma sembra che debba parlare in maniera ancora più chiara.
La prostituzione, al momento, coinvolge una maggioranza di donne che lo fanno perché sono costrette – dalle loro difficoltà economiche e/o sociali, da gente che vuole che loro facciano questo tipo di lavoro – pertanto passano attraverso tutti le forme di violenza e stupro. Quelle prostitute che invece vogliono fare questo tipo di lavoro sono anche loro a rischio di violenza, abuso e in generale di non essere rispettate, perché c’è sempre la possibilità che il cliente o diventi violento o non rispetti l’accordo.
Entrambi i tipi di prostitute, volontarie o no, rischiano di essere maltrattate (che include anche violenza fisica e stupro) dalla polizia se cercano aiuto se stanno venendo abusate, perché sono in una condizione di illegalità. Anche nel caso in cui la polizia non sia violenta, entrambe possono rischiare conseguenze se vengono beccate a essere prostitute; possono essere multate, buttate fuori dai loro appartamenti, buttate fuori dal paese se sono straniere e così via. Anche i quei paesi dove solo l’acquisto del servizio di una prostituta e non l’offerta sia illegale, le prostitute di rado hanno un qualunque sistema di supporto. E ci credo: quello che fanno è ancora per metà illegale, e nessuno riconosce la loro professione!
Quindi. Voglio un sistema. Un sistema legale che possa 1) garantire protezione alle prostitute in caso vengano abusate, che include anche quelle prostitute che vengono forzate a questo tipo di lavoro e 2) garantire che le prostitute, se vogliono, possano di fatto esercitare la loro professione senza paura di essere prese e con la certezza che hanno diritti nel caso qualcuno dovesse cercare di far loro del male.

M.M. (autrice dell’articolo) – 19 giorni fa (18.06.2016 oggi) – a Stardust
Ma di cosa stai parlando??? No, le donne prostituite non vengono multate sotto il modello nordico. Possono molto più facilmente andare dalla polizia sotto il modello nordico che sotto qualunque altro modello, e per quel che riguarda quello che stanno facendo i john, pagare per il sesso, è già illegale – le donne non devono “provare” di essere state stuprate o abusate o che, come dovrebbero fare sotto la decriminalizzazione o la legalizzazione. E come fa una a provare di essere stata abusata quando un uomo ha pagato per abusare di loro, in ogni caso?Per favore smettila di usare questo forum per spargere miti sul modello nordico.

W – 8 ore fa – a Stardust
Haha! Questo non ha prezzo.
Magari molte donne si godono il sesso, ma dubito che lo godano con te.

M.M. (autrice dell’articolo) – un giorno fa – a Stardust
Quante lesbiche conosci? E poi, ti suggerisco altamente di leggere l’articolo di Thea Chacchioni, La Manodopera dell’Amore, e il suo nuovo libro:
http://www.utppublishing.com/Big-Pharma-Women-and-the-Labour-of-Love.html

M.M. (autrice dell’articolo) – 3 ore fa – a Stardust
Quanti anni hai, 13?

Stardust – 4 minuti fa – to M.M. – rimosso
Uhm… perché? Devo aver fatto sesso con una certa quantità di persone e in un certo modo per essere considerato più vecchio di 13 anni? Conosco persone che sono ancora vergini all’età di 22/23 anni, e va benissimo!

Stardust – 13 ore fa – to M.M. – rimosso
Lesbiche? Cos’hanno a che fare le lesbiche con tutto questo? Beh certo, anche loro possono essere prostitute, e voglio un sistema che possa garantire loro che faranno sesso solo con donne. E per quanto ne so anche a loro piace avere rapporti sessuali!
Riguardo il “Viagra rosa”, credo che potrebbe essere una soluzione in caso di serie disfunzioni ormonali, ma penso che la mancanza di desiderio sessuale – anche negli uomini fra l’altro – sia più spesso causato da problemi psicologici, problemi col partner o semplicemente dal fatto che uno abbia una libido più bassa di quella del partner.

Stardust – 2 ore fa – to W
E ciao di nuovo, in realtà tu non conosci le mie preferenze sessuali 🙂 e non forzo mai nessuno a fare sesso con me, maschio o femmina o qualunque cosa nel mezzo, semplicemente chiedo loro prima, in un modo gentile, e se dicono sì, allora tanto meglio! In realtà, le persone che hanno fatto sesso con me fino ad ora sono state soddisfatte. Non che io abbia fatto sesso con così tanta gente in tutta onestà, quindi non ho un campione di popolazione abbastanza buono: sono molto difficile e mi iace sentire una buona connessione (non necessariamente romantica) con la persona con cui sto per fare sesso.
In effetti, ora che ci penso, non so davvero dove tu possa aver
acquisito che ho detto che a molte donne piace fare sesso con me O.o

T – un giorno fa – a Stardust
Perché Amnesty International sta proteggendo uomini adulti che pagano per avere l’accesso a ficcare i loro uccelli nelle bocche di ragazze di 18 anni? Da quando il desiderio di uomini adulti di ficcare i loro uccelli negli ani, bocche e vagine di adolescenti è un “diritto umano”?

Stardust – un giorno fa
Da quello che scrivi, deduco che tu creda che un rapporto sessuale, quando compiuto da una prostituta, sia necessariamente non consensuale, in altre parole stupro.
Ora, prima di tutto, credo davvero che questo non sia vero. Ci sono prostitute che vogliono fare il loro lavoro, semplicemente perché a loro piace, e fanno solo bene.
Secondariamente, se la prostituzione fosse legalizzata e controllata, come una normale e seria professione, credo anche che sarebbe molto più difficile forzare le persone a farlo. Le prostitute, essendo normali comuni lavoratori, potrebbero far sentire la propria voce in caso di abuso.

T – un giorno fa
Se alle azioni di john c’è consenso da entrambe le parti, perché john paga per accesso intimo alla donne che lui prostituisce?

M.M. (autrice dell’articolo) – un giorno fa
Se stai pagando qualcuno per fare sesso con te, ciò costituisce coercizione.

C – un giorno fa
Sento puzza di giovinastro sessista. Leggere i suoi commenti mi fa accapponare la pelle.

Stardust – un giorno fa – a M.M.
Oh cielo, perché? La coercizione per quanto ne so è quando obblighi qualcuno a fare qualcosa, usando forza, violenza, minacce o estorsione. Certo, se la prostituta viene forzata ad essere una lavoratrice del sesso allora è sicuramente coercizione, ma perché dovrebbe essere coercizione se lei decide di essere pagata per il suo lavoro sessuale? Lei decide ti fare sesso con questa o quella persona (consenso) e riceve dei soldi per questo. Questa non è coercizione.
Sì, lo so che la situazione della prostituzione ora è diversa da questo, ma credo davvero che potrebbe avvicinarcisi se fosse legalizzata. È molto diversa da questo anche perché non è legalizzata. Niente legalizzazione, niente protezione, niente libertà di decidere se vuoi davvero essere una prostituta oppure no.

W – 8 ore fa
Non chiamare Meghan “cara” (n.d.a. in inglese “oh cielo” si traduce con “oh dear”, e dear = caro/a). Non è cara a te. Nessuna di noi lo è.

Stardust – 2 ore fa – to W
Oh dear” significa qualcosa come “oh dio” o “oh santi numi” 🙂 è un’interiezione, non un modo di rivolgersi a qualcuno

W – 16 giorni fa (18.06.2016 oggi)
è entrambe stronzo (questo sono io che mi rivolgo a TE)

Stardust – 16 giorni fa (18.06.2016 oggi) – to W
Oh, questo è curioso, non lo sapevo davvero. Non che non sapessi cosa “dear” significa, ma credevo che “oh dear” lasciasse poco spazio all’interpretazione. Oh beh, allora l’ho usato come un’interiezione, in ogni caso.

C – un giorno fa
Tu sei maschio, e sei naif e/o affetto da un odioso caso di privilegio maschile. Se la prostituzione è così fantastica, perché le donne che sono economicamente in grado di fare altre cose non la scelgono a frotte? Alla grande maggioranza delle donne non piace fare sesso con uomini sconosciuti per soldi. Quella è una fantasia maschile. Ti stai comportando come se provare piacere in un rapporto fosse una cosa di per sé che tu puoi trasferire in ogni situazione come una batteria in un telecomando.
Le donne NON HANNO, in generale, lo stesso menu pieno di scelte che gli uomini hanno, in generale. Non è che le ragazze povere che succhiano cazzi per $5 sono andate alla fiera del lavoro e hanno pensato “Oh, potrei essere un dottore? Potrei essere un avvocato? Potrei essere un uomo d’affari? O, potrei essere fottuta da 20 uomini repellenti ogni giorno, la maggior parte dei quali
sta pagando per abusarmi perché sono giovane e quell’abuso è il senso della cosa? Perbacco, che sogno divenuto realtà! Posso fare sesso con uomini che mi picchiano e mi fanno male e mi insultano e vogliono distruggermi! Qualcuno mi svegli! Quale altra scelta potrei mai fare? LO ADORO!!!
Vomito.

A – 8 ore fa – a C
LOL. Continua a dare contro a quel troll chiamato “Stardust.”

Stardust – 13 ore fa – a C
🙂 non dovresti essere così rapida a determinare il sesso di un alieno.
In realtà, alcune donne economicamente stabili decidono di diventare prostitute comunque, perché è quello che piace loro. Ti suggerisco di leggere la rubrica di Dan Savage, che parla di sesso e amore in generale e qualche volta condivide anche le storie di prostitute che hanno deciso di fare questo lavoro loro stesse.
Secondariamente, no, stai interpretando male le mie parole. Provare piacere in un rapporto non è automatico, non per una donna e nemmeno per un uomo. E sì, sono d’accordo con te, la maggioranza delle prostitute al momento è costretta a prendere la propria professione. Non credo il contrario. Ma, uhm… al momento la prostituzione è illegale nella maggior parte degli Stati, anche in Europa. Ha cambiato la situazione? Non credo proprio. In effetti, credo che l’abbia peggiorata, perché le prostitute spesso non riportano l’abuso alla polizia e non sanno come uscire dalla loro situazione perché sono in una condizione di illegalità. Quando dico che voglio legalizzare la prostituzione non intendo dire che voglio che venga legalizzata e fine, ma che voglio anche un sistema di controllo e supporto per tenerne fuori quelle che non vogliono essere prostitute, per proteggere quelle che sono vittime di abuso e così via. Che è quello che anche Amnesty International vuole, da quello che ho letto.

C – 19 giorni fa (18.06.2016 oggi)
Questo è quello che AI dice di volere, ma non è l’effetto che ha. Quando la prostituzione viene decriminalizzata per TUTTI, o legalizzata, che è anche peggio, l’offerta non riesce a stare al passo con la domanda. Questo rende le cose molto PEGGIORI per le donne povere, perché spesso sono ci costrette o trafficate dentro per soddisfare la domanda. Questo davvero non è molto difficile da capire. L’acquisto di sesso deve essere criminalizzato. Questo è quello che è il modello nordico. Non ha davvero importanza che alcune donne potrebbero voler vendere sesso (senza far caso a cosa la porterebbe a quella mentalità, che genere di storia lei ha, ecc, che la renda un qualche tipo di “scelta” sostenibile); gli uomini che comprano sesso non distinguono fra quelle che “scelgono” di vendere sesso e chi è trafficato/venduto/rapito/così povera che morirebbe di fame altrimenti. A loro non importa. Questo è il punto.

M.M. (autrice dell’articolo) – 3 ore fa
Oh, Dan Savage! Non ne abbiamo mai sentito parlare. Dello Stranger! (

Ho un’abilità piuttosto speciale per entrare in conflitto con gli umani. Ma a volte, come questa, è anche piuttosto divertente.
E vorrei anche far notare che mentre sono stato accusato di diffondere miti sul modello nordico, non credo davvero che siano miti. Ho raccolto quelle informazioni, prostitute buttate fuori dai loro appartamenti o dal paese per esempio, semplicemente leggendo le notizie, e mentre non posso garantire che le notizie siano vere (non ero lì io stesso per testimoniare) il fatto che ho letto di casi come questi più di una volta e che Amnesty International ha scelto proprio una nazione scandinava fra quelle per essere portate come esempio negativo mi fa pensare che sì, sia tristemente vero.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s