La verità ti rende libero

Originally published on the 17.01.2016. Original English version here.

E qui arriva la parte numero due, sorta di continuazione del mio post precedente.

Durante gli ultimi anni, e più che mai negli ultimi giorni, sembra che ci siano solo due fazioni alle quali puoi prendere parte:
– la fazione di estrema destra: gli immigrati sono tutti bastardi, chiunque abbia un colore della pelle diverso dal nostro è un bastardo anche se lui/lei è magari nato e cresciuto qui. Vengono qui e rubano il nostro welfare e le nostre donne. Dovrebbero solo stare dov’è il loro posto; non importa se è un inferno là.
– la sinistra: va tutto bene! Gli immigrati sono esattamente come noi, non ci può essere alcuna differenza perché allora sei razzista. Sono povera gente in difficoltà, quindi devono essere gli umani più gentili e simpatici di sempre.
Dopo Colonia e notizie di cose simili accadute in altre città europee le due fazioni hanno completamente dato i numeri:
– destra: Visto? Sono bastardi sessisti, esattamente come avevamo detto. Questo è quello che ricevi per lasciarli entrare. E, come se non fosse abbastanza, voi li state coprendo! La polizia non ha detto niente all’inizio nel nome del politicamente corretto, e voi cercate di difenderli! Immigrati fuori, la nazione alla sua gente! Difendiamo le nostre donne!
– sinistra: I fatti accaduti a Colonia sono sicuramente esagerati; c’è una psicosi in atto al riguardo, e voi la state sfruttando per la propaganda politica. E comunque i maschi bianchi fanno esattamente lo stesso e nessuno se la prende con loro. E comunque se le persone che hanno commesso le aggressioni e le molestie sessuali fossero stati accolti e trattati meglio probabilmente questo non sarebbe successo. Se ci amiamo gli uni con gli altri tutto andrà bene, ye ye ye.

Entrambe le parti hanno terribilmente ragione e terribilmente torto. E, temo, nessuna soluzione verrà da alcuna delle due, a meno che qualche fortunato e inaspettato cambiamento non abbia luogo.
Sì, ci sono molti fra gli immigrati e i rifugiati che sono probabilmente bastardi sessisti. Questo può essere derivato logicamente guardando al modo in cui le donne sono trattate nelle nazioni da cui provengono. Sì, la polizia non ha detto nulla all’inizio, e anche se non posso dire il perché in quanto non ho modo di saperlo, penso che suoni piuttosto ragionevole che l’abbiano fatto per paura di forti reazioni contro i sessisti bastardi e generalmente contro immigrati e rifugiati africani/arabi, anche quelli non sessisti. Senza bisogno di dirlo, hanno solo peggiorato la situazione, che era ben prevedibile. E sì, quelli di sinistra hanno in parte cercato di edulcorare tutta la faccenda, dicendo che era esagerato, che forse avrebbe potuto anche essere stato organizzato da gruppi xenofobi per ottenere popolarità; che i criminali non erano esattamente i rifugiati appena arrivati ma gente che abita in Germania da molti anni e così via.
E certamente i fatti in Colonia sono stati esagerati, perché di sicuro non tutti gli uomini presenti nella piazza al momento erano coinvolti nelle aggressioni sessuali. Ho letto un’intervista (che potete leggere qui, in italiano) fatta a un rifugiato che ha detto di essere stato lì; ha visto molti uomini nella piazza tirarsi petardi a vicenda, lottando gli uni con gli altri, la maggior parte di loro chiaramente sotto l’influenza di alcool o droghe. Poi hanno iniziato ad aggredire le donne e la polizia era incerta su cosa fare. Lui e un amico sono andati via. Dubito seriamente che loro fossero gli unici due innocenti presenti al momento. Anche altri fatti potrebbero essere stati inventati; per esempio sembra che la presunta aggressione di massa accaduta in una discoteca a Bielefeld, dove 500 uomini avrebbero forzato l’ingresso per andare a molestare le donne, non sia in effetti mai accaduta. E sì, la destra lo sta sfruttando: è propaganda gratis servita su un piatto d’argento.

Detto questo. Mi rivolgerò soprattutto a quelli di sinistra adesso, perché, almeno tradizionalmente, la destra è sessista e vedo il loro improvviso femminismo come una mossa politica per ottenere consenso (vedi di nuovo l’intera retorica delle “nostre donne”). Per favore, non siate sciocchi. Capisco che vogliate aiutare la gente che fugge da paesi devastati dalla guerra o da regimi oppressivi, e vi applaudo per questo. Ma tenete a mente che venire da una situazione difficile o addirittura orribile non significa automaticamente che tu sia una buona persona. Essere discriminato non significa automaticamente che tu sia una buona persona. Certo che dobbiamo combattere contro la discriminazione, qualsiasi tipo di discriminazione, ma rifiutare di accettare che la gente discriminata possa anche essere cattiva gente, essere cechi di fronte al fatto che in certi casi (solo certi casi!) la discriminazione possa anche avere origine da fatti reali, non fa che giustificare quella discriminazione. E questo accade perché dire “oh no, sono discriminati, viene data loro colpa di tutto e quindi dobbiamo sempre partire dall’idea che ciò di cui sono accusati sia falso” suona stupido e irrealistico anche a un idiota. Facendo così, le vostre argomentazioni perdono tutta la loro forza, appaiono stupide; date l’idea che ci sia quasi una discriminazione al contrario in corso: se i discriminati possono fare ciò che vogliono proprio perché sono discriminati, allora è la parte oppressiva, quella che discrimina, ad essere discriminata. Facendo così, state solo mettendo il condimento sul piatto d’argento teso alla destra estremista.
Adesso per favore non fraintendetemi. Non sto dicendo che le discriminazioni dovrebbero essere permesse, mai e poi mai, Chernobyl ce ne scampi. Ma dobbiamo sempre essere critici, sempre. Esempio: sono un femminista. Non credo che ci sia bisogno di dirlo. Ma combatto per i diritti delle femmine tanto quanto combatto per i diritti dei maschi. Combatto per la parità. Quando una femmina sta facendo del male a un maschio, do la colpa a lei; non la difendo solo perché è la femmina e quindi di solito la parte che è oppressa. Sì, sicuro che le donne sono discriminate, sicuro che soffrono molta violenza fisica e psicologica, e sicuro che possono anche essere oppressori. Questo non giustifica in ogni modo discriminazione o violenza contro di loro. È solo la verità.
Considero piuttosto illogico assumere che immigrati africani e arabi non portino con loro un bagaglio culturale che includa la discriminazione contro le donne. Magari addirittura la maggioranza di loro (non TUTTI loro!), non lo so. Ma è stupido essere cechi verso ciò. Molti di sinistra hanno combattuto contro questa visione dicendo: “oh beh, ma anche nelle nazioni occidentali c’è una forte cultura misogina. Voglio dire, guarda alle pubblicità, e alle parole di certi politici, e ai numeri delle relazioni abusive e così via. È anche parte della nostra cultura.” … Sì, grandioso, l’ho afferrato, lo so, non sono stupido, ho occhi e orecchie e tutto. Ma non realizzate che quello che state dicendo è che, se è davvero una questione culturale, allora è ragionevole assumere che gli immigrati con un background africano o arabo siano verosimilmente più sessisti della media? Perché nei paesi da cui vengono la discriminazione contro le donne è peggiore, anche molto molto molto peggiore. Credo che questo possa essere considerato un dato di fatto. Voglio dire, seriamente, è come avere due situazioni: uno la tua casa sta andando a fuoco e due la tua casa sta andando a fuoco e tu ci sei dentro. Tutti preferirebbero la situazione numero uno, la situazione numero due è molto peggio. Ma voi dite: “oh no, anche la situazione uno è molto di merda! Noi non vogliamo proprio avere la nostra casa in fiamme”. Santa merda, lo so bene cazzo, e sono d’accordo con voi; neanch’io voglio avere la mia casa in fiamme! Ma per favore, riconoscete che la situazione numero due è peggio della situazione numero uno. Uno certamente preferisce essere fuori da un edificio che brucia, a meno che non abbia aspirazioni suicide, che dite?
Non lasciate che la vostra identità politica ingoi la vostra ragione. So che i fascisti vi spaventano, so che non volete essere dalla loro parte, mai, in nessun caso. Sono d’accordo con voi. Ma in questo modo state solo dando loro più potere. Per favore. È così importante, adesso è più importante che mai. Cercate sempre la verità, e partite da lì. La verità rende liberi. Ho guardato V for Vendetta di nuovo qualche giorno fa, penso che quel film esponga più o meno il 90% delle cose in cui credo davvero e per cui combatto, e l’importanza della verità è riaffermata più e più volte durante esso. So che sentite che le nazioni occidentali hanno molte colpe; hanno condotto e ancora conducono politiche colonialiste verso paesi economicamente più deboli; molte delle guerre in azione ora partono anche da quelle politiche. Ma non lasciatevi accecare per questo. Ciò non significa che le “altre culture” siano migliori di quelle occidentali in tutto, o che comunque non possano essere peggiori in nessun aspetto. Un umano chiamato Maajid Nawaz, che ho scoperto di recente, chiama questo atteggiamento il doppio standard della sinistra regressiva. Dice anche una cosa che è fondamentale: giustificare o cercare di nascondere o diminuire i crimini commessi da immigrati con un background musulmano ha anche l’effetto di stigmatizzare quelli che invece sono molto critici verso la loro “cultura” (odio questa parola, davvero).

Le voci di coloro che sono diversi vengono perse se voi assumete che non ci sia alcun reale bisogno di loro. Impedite loro di essere uditi se continuate a dire che va tutto bene. È bene essere critici verso le religioni, verso modi di vivere retrogradi, è necessario! Non importa se è cristianesimo o islam o che. Dite che odiate il fascismo, ma poi nel nome del rispetto verso chiunque permettete di fatto a comportamenti fascisti di prendere luogo, solo perché sono commessi dagli emarginati della società, da una minoranza. Perché SONO comportamenti fascisti! Ho letto di una donna, un’attivista per i diritti umani e sostenitrice del laicismo, proveniente da un paese musulmano: era considerata di sinistra quando nella sua terra natia e di destra quando ha raggiunto un paese occidentale (non ricordo il nome dell’articolo e pertanto non posso postarlo qui, scusate). Ho letto, in valanghe di articoli riguardo Colonia, che gli immigrati musulmani non sono malvagi, sono solo diversi: l’impatto con un diverso modo di vivere e di considerare le donne può essere forte e loro possono non essere in grado di sapere come reagire o comportarsi. Tanto per cominciare, questa è la stigmatizzazione di cui Nawaz parlava. E poi, che cazzo, anche un fascista è diverso, anche Trump è diverso! Diverso può anche significare malvagio, sapete. Un misogino è sicuramente diverso da un femminista, un omofobo è sicuramente diverso da uno che combatte per i diritti dei gay, sicuro al 100%!

Penso che tutto questo sia assurdo. Vi prego vi prego vi prego umani usate la vostra mente. È lì, può lavorare, lo so. E cercate e amate la verità. La libertà rende liberi, una volta che prendete il coraggio di guardarla davvero negli occhi, anche quando fa male. La verità rende tutti liberi.

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